Nei giorni scorsi ho scritto poco, ma ho letto molto. E questa è una delle cose che ho letto:

“La vita moderna è complessa e relativa; sono queste le due note che la distinguono. Per rendere la prima occorre l’atmosfera con la sua delicateza di nuances, di suggestioni, di prospettive insolite; per la seconda si richiede lo sfondo. Ecco perchè la scultura ha cessato di essere un’arte rappresentativa, e perchè la musica è un’arte rappresentativa, e perchè la letteratura è, è stata, e sarà sempre, la suprema arte rappresentativa.”

(Oscar Wilde, De Profundis, 1897)

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