Mona Lisa Descending a Staircase

Tutta la storia dell’arte contemporanea in sette minuti. Da Van Gogh a Philip Guston. Passando per Munch, Picasso e Bacon. Un corto (vincitore di un Oscar nel 1993) realizzato da Joan Gratz con la tecnica della clay-painting, plasmando argilla a base di colori ad olio. Niente morphing, insomma…

[via no fat clips!!!]

Soffici cattiverie

Le opere di Martha Sue Harris raccontano di una natura ambigua, tenera e cattiva, in bilico sul confine tra sogno e incubo. Piante antropomorfe dallo sguardo perfido e la consistenza soffice; animali rosa confetto con i denti aguzzi. E strane radici mutanti…

Complicated beauty

Al Fotomuseum di Winterthur (Zurigo), è in corso una retrospettiva dedicata a Gregory Crewdson. Sempre magico, inquietante, lucidissimo. Le sue immagini sono still da film mai girati…

“The thing that is important to me is that I want a sense of complicated beauty: not a beauty that is purely seductive or elegant. My pictures reside in the collision between my irrational need to make a perfect world, and the impossibility of doing so. I want them to be psychologically fraught with certain anxieties or fears or desires.”

L’inconscio ottico

La realtà spesso esplode negli scatti di Martin Klimas. E la fotografia, ancora una volta, ci mostra ciò che ad occhio nudo non riusciamo a cogliere. Walter Benjamin lo chiamava inconscio ottico:

“La natura che parla alla macchina fotografica è una natura diversa da quella che parla all’occhio; diversa specialmente per questo, che al posto di uno spazio elaborato consapevolmente dall’uomo, c’è uno spazio elaborato inconsciamente. Se è del tutto usuale che un uomo si renda conto, per esempio, dell’andatura della gente, sia pure all’ingrosso, egli di certo non sa nulla del loro contegno nel frammento di secondo in cui si allunga il passo. La fotografia, coi suoi mezzi ausiliari: con il rallentatore, con gli ingrandimenti glielo mostra. Soltanto attraverso la fotografia egli scopre questo inconscio ottico, come, attraverso la psicanalisi, l’inconscio istintivo.”

(W. Benjamin, Piccola storia della fotografia, 1931)

[via roba]

Gossip Art

The Gallery of absurd è un blog gestito da un’artista che si fa chiamare 14 (fourteen). Ogni settimana viene postata un’opera d’arte (dipinti, disegni, fotografie, collage), sempre rigorosamente gossip-based. Gli accostamenti sono degni di nota: Angelina Jolie e Salvador Dalì, Nicole Richie ed Egon Schiele, Britney Spears e Roy Lichtenstein…