David Barsalou ha rintracciato tutti i fumetti che Roy Lichtenstein ha usato come fonte per i suoi quadri-comics. Filologico…
[via andreaxmas]

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Ci sono due videoclip in circolazione che vale davvero la pena di vedere. Uno è Only dei Nine Inch Nails, diretto da David Fincher (Fight Club). L’altro è All These Things That I’ve done dei The Killers, diretto da Anton Corbijn. Non lo so se è solo un collegamento tutto mio, ma a me questo lavoro di Corbijn fa pensare all’immenso Faster Pussycat! Kill! Kill! di Russ Meyer (trovate un trailer qui).

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Le cartoline di Postsecret sono davvero affascinanti. Talmente affascinanti che mi viene da pensare male…

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Questa è proprio bella. I due artisti italiani più ricchi e famosi a livello internazionale coinvolti in un battibecco sentimental-lavorativo in pieno stile Forum. Vanessa Beecroft rivela una passata liason con Maurizio Cattelan e rincara la dose accusandolo di rubarle le idee.Cattelan risponde alle accuse con un inattaccabile (e paraculo): “Warhol rubava forse l’identità di Marilyn Monroe quando la dipingeva? E Cezanne cosa faceva? Rubava le mele? Nell’arte tutto quello che puoi fare è appropriarti ...

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Plan 9 from Outer Space, il film culto di Ed Wood è disponibile in versione integrale su Internet Archive. Un’occasione imperdibile per rivedere i dischi volanti fatti con i coperchi delle pentole e le ultime, malinconiche immagini di Bela Lugosi. Per ricordarsi che il cinema è soprattutto un congegno che potenzia l’immaginazione.
Curiosità: la produzione fu finanziata da una congregazione battista, che costrinse l’intera troupe a farsi battezzare.
Migliore frase del film: Tutti siamo interessati a conoscere ...

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Lo squalo di cinque metri immerso in una vasca di formalina Damien Hirst l’aveva chiamato “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living” (1991). Con un titolo che non lasciava dubbi sul tema dell’opera. All’ultima Biennale di Praga David Cerny fa del facile sensazionalismo mettendo Saddamm Hussein sotto conserva allo stesso modo. E lo intitola “Shark“. Io come parodia preferivo quella fatta con i Lego.

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Un interessante articolo di Adrian Searle pubblicato sul Guardian commenta l’ultima mostra di Rirkrit Tiravanija a Londra. Dopo aver cucinato zuppe, costruito sale da thè e spazi ricreativi, l’artista thailandese ricostruisce il suo appartamento di New York all’interno della Serpentine Gallery. Tutto, fino nei dettagli. I visitatori possono rilassarsi sul divano, cucinare qualcosa, usare il bagno. Fa tornare in mente l’artista conviviale, buffa definizione che Antoine Prum ha di recente affibbiato agli artisti relazionali (corrente ...

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David Lynch fa un bizzarro report quotidiano sulle condizioni metereologiche a Los Angeles. Nel suo sito web si può vedere ogni giorno un piccolo video con il mitico regista che recita in ordine: luogo, data, ora, clima e temperatura. Ma prima, guarda fuori dalla finestra…

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In un mondo ossessionato dal peso (corporeo, fisiologico, morale, finto, vero e presunto), in continua oscillazione tra leggerezze iperfluttuanti, pensieri anoressici e bulimie informative, gli artisti non potevano stare a guardare. Dopo le case e le macchine ciccione di Erwin Wurm, simpatiche e inquietanti allo stesso tempo (pensate che la macchina obesa PARLA!), arriva la sedia antropomorfa oversize dei designer olandesi Janneke Hooymans and Frank Tjepkema. Con tanto di tatuaggione.
[via popgadget]

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Opponiamoci alla tristezza del marketing dei loghi, delle suonerie, delle rane pazze e dei pulcini ballerini. Guidati da un nuovo supereroe: The ring tone dancer! Il lago dei cigni non è mai stato così trash.

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L’artista americano Jon Scanlan ha pubblicato una guida intitolata: DIY, or How To Kill Yourself Anywhere in the World for Under $399. Ossia come costruirsi una bara da soli utilizzando pezzi di mobilio acquistati in un qualunque punto IKEA del globo. Le istruzioni sono dettagliate e accompagnate da tavole illustrate. Guest star del libro la piccola AnnLee, personaggio manga giapponese concepito in origine come comparsa in un videogioco e divenuta poi star dell’arte contemporanea. La ...

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