La configurazione degli atomi


Sto leggendo I Nuovi umanisti. L’autore è John Brockman, il più convinto sostenitore della nascita della cosiddetta “terza cultura”, una nuova attitudine che abbatte e supera la tradizionale scissione tra cultura umanistica e scientifica.
In uno dei saggi migliori della raccolta, intitolato “Il software è un solvente culturale“, parlando di proprietà, contenuti e licenze si legge:

“Nell’era dell’informazione abbiamo bisogno di passare ad una concezione più profonda di proprietà, intesa come un corpus di diritti. Il debutto del replicatore di Star Trek (di cui oggi possiamo vedere gli antenati nelle macchine per prototipi e nelle stampanti 3D) significherà che gli oggetti fisici potranno essere copiati, proprio come i libri, i CD e il software. Un giorno la Ford non sarà un’azienda automobilistica, ma una società di proprietà intellettuale che vi concederà in licenza un complesso progetto per la manipolazione della materia. Voi non possederete una T-Bird modello 2030: vi verrà solo concesso il diritto a mantenere degli atomi in quella configurazione per tre anni”

(Jordan B. Pollack)

*update: manco a farlo apposta. gli scienziati della Rice University hanno costruito una nanocar, cioè una micromacchina molecolare
[via boing boing]

2 Comments La configurazione degli atomi

  1. Les Intrigante

    Gorgeous!
    Come a dire, diamoci da fare con l'intelletto che nel futuro sarà la nostra unica proprietà… (non sarebbe male!)

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