Yung Jake singing about datamoshing and making animated gifs…
“you think it’s connection you think it’s your bandwidth
but its me. i’ll steal your bitch like a bandit
see me on YouTube. fucking with video
find me on world star. find me on Vimeo
im not on PhotoBooth. that shit’s different
cuz dey told me to step out of the frame but i didnt”
[via kottke]
Archive for tag: digital culture

Enlargemypenis.org is a blog I started in 2006 with Andrea. The subject? Spam, of course! Now, after a long break, we decided to re-start this project and we just launched a new website. Spam is still there, but we’ll also post about memes, animated gifs, emoticons, digital gifts and viral stuff.
Check out the brand new ENLARGE MY PENIS!

Dialogue from the Pirate bay Trial:
Prosecutor: “When did you meet [Gottfrid] for the first time IRL?”
Judge: “IRL?”
Prosecutor: “in real life.”
Pirate Bay defendant: “We do not use the expression IRL. No, everything is in real life. We use AFK—away from keyboard.”
Prosecutor: “It seems I am a little bit out of date.”
[via cpb.tumblr.com]

Ogni libro è una foto di famiglia. Tradotta in codice binario e stampata. Sulla copertina c’è una descrizione verbale dell’immagine. L’autore si chiama Cody Trepte…
Reti sociali?

Una serie di immagini firmate Ghadirian Shadi…
p.s. ancora una volta siamo in tema: ctrl alt del anche in casa Tanni in questi giorni…
[via rebel:art]

Mi prendo un po’ di vacanza. Poco probabile l’apparizione di nuovi post nelle prossime due/tre settimane. Prima però vado qualche giorno ad Interferenze, festival di arte e musica digitale a San Martino Valle Caudina (3-5 agosto). Mi sono occupata della selezione dei video di cui potete trovare una lista qui. La manifestazione si preannuncia molto interessante, soprattutto nella sua fusione di digitale e campagnolo…
*update: qui trovate le foto scattate al festival

Sto leggendo I Nuovi umanisti. L’autore è John Brockman, il più convinto sostenitore della nascita della cosiddetta “terza cultura”, una nuova attitudine che abbatte e supera la tradizionale scissione tra cultura umanistica e scientifica.In uno dei saggi migliori della raccolta, intitolato “Il software è un solvente culturale“, parlando di proprietà, contenuti e licenze si legge:
“Nell’era dell’informazione abbiamo bisogno di passare ad una concezione più profonda di proprietà, intesa come un corpus di diritti. Il debutto ...














































