Art that moves you


Red Shoe Delivery Service è un collettivo di artisti di Portland (US). Prelevano la gente per la strada, gli offrono un passaggio per la destinazione verso cui sono diretti e, durante il viaggio, mostrano le loro opere. Ma per salire sul camioncino bisogna prima infilare le scarpette rosse (quelle di Dorothy del Mago di Oz) e recitare la formula magica: “There’s no place like…”
Qui un video di una delle performance, a New York nel 2003.

[via DVblog]

Giocare a Tetris…correndo


A prima vista sembra una trovata tecnologica divertente. Il tetris giocato sulla facciata di un palazzo, accendendo e spegnendo le luci nelle stanze. Un po’ come Blinkenlights. Poi ci si accorge che non c’è un computer che controlla l’accensione delle luci, ma un gruppo di ragazzini che corre su e giù per corridoi e scale all’interno del palazzo. Il video si chiama Game Over ed è firmato da un team di russi, of course. Si chiamano Vadim Vyazantsev, Sergei Zilin e Dmitry Karpov. Imperdibile.

Una nave fantasma sulle coste inglesi


Una piccola imbarcazione senza equipaggio si è aggirata per le coste britanniche per oltre un mese. Attraccando ogni notte in un porto diverso, tra cui Peterhead, Stonehaven, Anstruther, Eyemouth e Farne Islands. Partita alla fine di giugno, Sixareen (questo il nome dell’imbarcazione), raggiungerà oggi il suo traguardo finale: Newcastle-upon-Tyne.
La “nave fantasma” (Ghost Ship), frutto di una lunga progettazione di equipe, non è altro che l’ultima opera di public art dell’artista americano Chris Burden, passato a progetti più soft dopo gli eccessi di gioventù. E’ passato alla storia dell’arte, infatti, per essersi fatto sparare addosso -su un braccio, per la precisione- da un amico. Era il 1971…