2003 / Street Vibes. Blending Boundaries

talks & teaching

Street Vibes / Blending Boundaries
Roma, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
12 luglio 2003


a cura di Maria Egizia Fiaschetti e Agnese Malatest
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Un evento che intende catalizzare e far convergere nel medesimo ubi consistam le molteplici forme di espressione della street culture. Un osservatorio sulla contemporaneità colta nelle sue plurime sfaccettature, ove protagonista indiscussa è la strada, laboratorio metropolitano animato da un’incessante vena sperimentale, universo poliglotta nel quale s’intrecciano e contaminano linguaggi e codici diversi.

L’Università, luogo da sempre deputato alla formazione delle nuove generazioni, sconfina, dunque, dal suo ambito tradizionale, addentrandosi nei meandri tortuosi e ramificati dell’underground: una rete sotterranea intessuta di fili variegati e multicolori, tenuti insieme dal desiderio irrefrenabile di comunicare, di esprimere una creatività libera e illimitata. La manifestazione si aprirà alle ore 18:30 con una tavola rotonda sul tema della Street Culture, con interventi di: Silvia Bordini, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università ‘La Sapienza di Roma’; Valentina Tanni, Docente d’Informatica Applicata ai Beni Storico-Artistici, Università ‘La Sapienza di Roma’; Dott.ssa Maria Egizia Fiaschetti, Dottoranda in Storia dell’Arte Contemporanea, Università ‘La Sapienza’ di Roma; Cecilia Nesbitt, Curatrice della mostra ‘30% Acrilico – Writing & Skateboarding’, Roma, 8-13 Luglio 2003, Museo di Roma in Trastevere; Pino Boresta, artista; Stefano Ghirelli, DNA Boards; JB Rock, artista.

Un importante momento di riflessione e dibattito interattivo, per favorire il necessario raccordo tra la ricerca contemporanea e i suoi protagonisti, spesso estranei alle dinamiche ufficiali del sistema dell’arte e della cultura, ma, proprio per questo, animati da una linfa inesauribile di freschezza e progettualità. La loro volontà d’arte manifesta, infatti, l’esigenza insopprimibile di esistere comunicando, in una società letteralmente pervasa dalla comunicazione, troppo spesso subita e poco partecipata dal pubblico. Questa generazione, figlia dell’era postmoderna, sperimenta, perciò, forme inedite di espressione, utilizzando lo spazio aperto e, a volte anemico, della strada, dove una parete di cemento, un segnale stradale, un grigio quartiere di periferia possono trasformarsi in un giardino sfavillante di colori e pulsante di suoni. Una prassi improvvisata, ma calibrata nella ferma intenzionalità di riqualificare lo spazio urbano della vita, di riappropriarsene creativamente, aprendo nuove finestre di pensiero e di sensibilità estetica. Un viaggio che corre alla velocità di uno scratch sul vinile, delle gocce nebulizzate di uno spray, delle ruote di un veicolo a misura del proprio corpo, non più incapsulato in una gabbia di lamiera, fredda e paralizzante.

Dalle ore 20:00 alle 2:00 si alterneranno sul palco del Villaggio Sapienza Crews Hip Hop emergenti della scena musicale italiana: SDC Posse, Stokka & MadBuddy, 400 Colpi, Nucleo Zero. La serata si concluderà con una performance live di DJ Baro. In contemporanea, un gruppo di writers realizzerà dei graffiti ‘sinestetici’, ispirati alla musica delle crews. Si esibiranno, inoltre, breakers, rollers e skaters, per dar vita ad un evento totale e in progress.

L’iniziativa, a cura di Maria Egizia Fiaschetti e Agnese Malatesti è realizzata in collaborazione con il Villaggio Sapienza, il Dipartimento di Storia dell’Arte – Facoltà di Scienze Umanistiche – Università ‘La Sapienza’ di Roma, Roma Hip Hop Parade, DNA Boards, www.pincio.com, 30%acrilico.

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