Carthedral

Rebecca Caldwell ha trasformato una Cadillac del 1971 in una cattedrale gotica viaggiante. Con tanto di guglie, finestre di vetro piombato e gargoyles…

Le hanno chiesto dei rapporti con la polizia stradale:

“They have to realize that I would be stupid to try and get away with anything illegal in that car…I mean, come on. I can just hear it over the police radio: “…the suspects are heading west bound goin about 60 mph….a little faster on the downhill…be on the lookout for a……black …1971 gothic cathedral…I repeat….1971…. gothic cathedral….the suspects are thought to be armed with a welder and a caulking gun…”

[via neatorama]

Che tempo fa


David Lynch fa un bizzarro report quotidiano sulle condizioni metereologiche a Los Angeles. Nel suo sito web si può vedere ogni giorno un piccolo video con il mitico regista che recita in ordine: luogo, data, ora, clima e temperatura. Ma prima, guarda fuori dalla finestra…

Homo technologicus


Si aggirava per la Biennale di Venezia durante la giornata di domenica. Attrezzato con computer, macchine fotografiche, palmari, guanti e visori. Con tanto di I-pod Shuffle al collo. In una Biennale così poco tecnologica come questa ci stava come i cavoli a merenda. E ci è piaciuto un sacco.

Un animalista…a modo suo…

Un amante degli animali un po’ atipico, Damien Hirst. Famoso per le sue provocatorie opere con squali, mucche e pecore sezionate e immerse in soluzioni varie, l’artista inglese riconferma una singolare passione per gli animali…morti.

E’ di ieri la notizia (fonte il Telegraph) del suo tentativo di acquistare l’intero patrimonio del Mr Potter’s Museum of Curiosities, una bizzarra collezioni di animali impagliati di epoca vittoriana, alcuni disposti a formare curiosi tableaux (vedi foto), per evitare che fosse smembrata da un’asta iniziata ieri. Nonostante la cospicua offerta (1 milione di sterline), il tentativo è fallito e Hirst è rimasto molto deluso. Aveva infatti espresso la volontà di riaprire il museo, aggiungendo alla collezione le sue stesse opere.

Non c’è fine al peggio

Dopo le bancarelle con le bandiere e gli ombrellini, i banner, i bottoni, le collanine e i cd, ora il vessillo della pace entra anche nel meraviglioso mondo di loghi, suonerie e sms animati. A quando i sottobicchieri, i portatovaglioli e i lucidalabbra?