Puffi sotto le bombe


L’UNICEF ha lanciato in Belgio un breve video in cui il mitico villaggio dei puffi viene sconvolto da un pesante bombardamento. Con tanto di morti, feriti, incendi e urla. Lo scopo sarebbe sensibilizzare nei confronti degli orrori della guerra.
Uno dei realizzatori dello spot, intervistato, ha dichiarato che secondo il progetto iniziale, il video doveva essere molto più scioccante: “We wanted something that was real war – Smurfs losing arms, or a Smurf losing a head -but they said no.”

[via the telegraph]

Quanto ce piace da chiacchierà


Nel mondo del lavoro c’è un vizio inverecondo, soprattutto nel campo in cui lavoro io, fatto tutto di public relation e paraculation. Quello di far perdere tempo al prossimo con appuntamenti senza senso (telefonici e non) e coversazioni inutili. Una sorta di ossessione da contatto. La fissazione è conoscere tutti, stabilire contatti con tutti. Insomma rompere le scatole alla gente per poi non avere assolutamente niente da dire. Non lo so se è una cosa romana…

Comitato per l’abolizione della particella di sodio

Sarà anche vero che il basso contenuto di sodio riduce la ritenzione idrica. Che certe acque minerali fanno fare tanta plin plin e poi siamo puliti dentro e belli fuori. Ma perchè devono per forza torturarci con quella odiosa particella di sodio con la voce da castrato? Yu-huuuuuuuuuuuuuuuuu